Sul numero 41/2021 della rivista Il Fisco, Francesco delli Falconi commenta le quattro recenti istanze di interpello con cui l’Agenzia delle Entrate torna a pronunciarsi sulle implicazioni fiscali connesse allo svolgimento di un’attività lavorativa in smart working da parte di dipendenti coinvolti in processi di mobilità internazionale.

Le pronunce, pubblicate nel mese di settembre, affrontano sia i profili di applicazione delle regole di determinazione del reddito di lavoro dipendente che la fruibilità del “regime impatriati” quando lo svolgimento della prestazione lavorativa avviene modalità agile: nel presente contributo, Francesco delli Falconi le analizza evidenziandone i profili critici in un’ottica di coordinamento sistematico con il quadro normativo vigente.

Il luogo di produzione del reddito nello smart working “transfrontaliero”_Il Fisco 41 2021